Pasquale Palamaro firma la ricetta di “A-Marificio” per Raffaele Bonetta

È certamente un pizza stellata di fatto, ma è anche, e soprattutto, il progetto “pizzeria di cucina”, con cui Raffale Bonetta apre il suo 2024.

Si chiama “A-Marificio” l’iniziativa, nata dalla collaborazione tra Raffaele Bonetta e lo chef Pasquale  Palamaro,  che sarà presentata al Sigep a Rimini durante la master class Moretti. Un’amatriciana in formato pizza e, al tempo stesso, una pizza in versione amatriciana, ma di mare.

Tutto nasce e si lega allo strabiliante progetto Marificio, firmato dallo chef Pasquale Palamaro, stella Michelin con Indaco del Regina Isabella, nella splendida cornice di Lacco Ameno a Ischia, oggi vero e proprio ambasciatore del pescato.

A- Marificio” è una fetta di un grande progetto – afferma Bonetta – punto cardine del mio nuovo locale a Napoli. Ho immaginato un menu degustazione con pizze firmate da quattro chef stellati. La collaborazione con Pasquale Palamaro è stata da subito travolgente.

Abbiamo la stessa visione e condividiamo tanti progetti, come quello dell’Accademia Perrella, dove siamo entrambi docenti. Già da tempo c’era il desiderio di creare qualcosa insieme. Lui è un vero vulcano di idee e conoscenze.

Abbiamo fuso passione, creatività, professionalità e il tocco personale di entrambi.  Ed è venuto fuori un capolavoro: A- Marificio. Il primo dei tanti che seguiranno”.

A-Marificio, pizza da forno classica con salsa di guanciale di spada e all’uscita fettine di ventresca di spada ultrasottile e pecorino fresco. È questa la prima ricetta che lo chef Palamaro firma per un pizzaiolo. E già si è in odore di altra novità “E questa è solo la prima – dichiara Pasquale Palamaro– in occasione dell’apertura della pizzeria di Raffaele presenteremo un’altra ricetta di pizza”.

Mare e terra si intrecciano in un perfetto connubio. La prima volta che un pizzaiolo punta tutto su una ricetta firmata da una stella Michelin. 

 “La mia idea – spiega ancora lo chef Palamaro-  è stata quella di creare un’amatriciana di  guanciale di spada. All’uscita, fettine ultrasottili di ventresca  di spada su un letto di pasta soffice e leggera. I sapori vengono, infine, esaltati da una spolverata di pecorino. Ovviamente iniziamo da qui, una nuova ricetta sarà invece pronta per l’apertura”. Lo chef stellato è noto per aver dato vita al “Marificio” a Ischia, un laboratorio di salumi di mare, valorizzandoli nel sapore. “Quattro anni fa ho deciso di dare un nuovo taglio alla mia cucina e dedicarmi solo a quella di mare. Ho pensato a una linea di salumi di mare che si ispirano a quelli di carne. Alcuni pescatori della zona hanno abbracciato con entusiasmo questo progetto. Nel trovare il nome  a questa azienda, abbiamo scoperto che mancava una parola che raccontava il mare.  E così è nato il Marificio”.

fonte:ditestaedigola